Smettere di Fumare Autonomamente: Metodi Incredibili

Smettere di fumare fa male, ma è il sogno di molti e l’incubo di tanti. Nonostante tutti i metodi pubblicizzati sul web e sui libri, le persone vedono l’abbandono delle sigarette come una lunga gogna che fa passare la voglia di iniziare a star bene.

Fumare fa male, ma anche guidare un’auto può portare dolore, o addirittura la morte. Le campagne anti-morte sono ormai innumerevoli anche in Italia e fa davvero strano che l’allerta smog sia così limitatamente presa in considerazione, visto che l’inquinamento, anche quello radioattivo, è la principale causa di decesso in Europa e nel Mondo, più di incidenti stradali, guerre e fumo, ma anche più di aids, malaria e tubercolosi messe insieme.

Come mai quindi sono tutti contro le multinazionali del tabacco e non contro quelle di automobili quando il tabagismo nasce proprio dall’adolescenza, esattamente come la passione per la guida e le auto? É evidente il collegamento.

Fatto sta che fumare rimane una delle prime cause di morte, perché favorisce l’insorgere di malattie correlate come malattie tumorali, malattie e disturbi delle vie respiratorie, malattie cardiache e vascolari ed altre patologie come sterilità, impotenza, cataratta, bassa densità ossea, ulcera gastrica e molto altro.

Fumare provoca diarrea, carie, cellulite, ansia, stanchezza, allergie e molti altri sintomi che possono rappresentare un campanello d’allarme per malattie gravi.

Quali metodi per smettere di fumare?

  • Prendere dalla tasca il pacchetto di sigarette e calpestarlo è un gesto che può inquinare ma può anche far capire che quello che stai perdendo sono solo i soldi che hai guadagnato faticosamente per farti del male. Una sorta di masochismo che si nasconde dietro il vizio del fumo.
  • Prendere la sigaretta e spaccarla a metà aumenterà invece la forza di volontà. Come per dire alla sigaretta che siamo noi i più forti.
  • Lanciare il pacchetto e decidere in quell’istante di non fumare più è la soluzione adottata da molti e tanti smettono davvero per sempre.
  • Il Governo italiano dovrebbe vietare la vendita di sigarette come ha fatto il Papa in Vaticano? Sicuramente dovrebbe applicare più accise sul tabacco, in modo da far diminuire la probabilità di morte.

Ad ogni modo, sembrerebbe che il gesto di fumare sia correlato ad un problema psicologico. Ma non per quanto riguarda la sicurezza che la sigaretta crediamo possa farci avere la sensazione di avere il controllo. Parrebbe più una questione associata alla sfera infantile: secondo diverse ricerche, la maggioranza degli adolescenti che inizia a fumare è per potersi sentire adulti e sfuggire dai problemi affrontati durante l’infanzia, ma anche per sentirsi forse più accettati dagli adulti. La maggior parte dei fumatori sono infatti stati anche gli adolescenti più smarriti nell’età adolescenziale. Sono stati e sono i meno responsabili e in generale adottano comportamenti rischiosi e trasgressivi, creando un particolare gruppo che raramente ha amici non fumatori nella sfera sociale.

Insomma, a quanto pare l’educazione anti fumo andrebbe introdotta fin dalle scuole medie.

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